Blog: http://voglioscendere.ilcannocchiale.it

Cade, non cade…

 Per il Popolo della Libertà
 si mettono le cose molto male
 quando arriva Granata e là per là
 incomincia a parlare di morale.

 Viene preso dal panico il partito
 che non sa la moral che cosa sia
 e Silvio Berlusconi infastidito
 Fini e Granata vuole cacciar via.

 Ma ad andarsene sono in trentatré
 e così non c’è più la maggioranza.
 Sol  la campagna acquisti del premier
 potrà salvar, come da vecchia usanza,

 il governo con tutti i suoi misfatti.
 Fra minacce e promesse di carriera,
 fra allettamenti e luridi ricatti
 Silvio lavora da mattina a sera

 tentando di comprare questo e quello.
 Intanto i servitori del padrone,
 i Gasparri, i La Russa, i Quagliariello,
 i Bonaiuti, i Bondi, i Capezzone,

 le belle gnocche fresche deputate,
 le graziose veline senatrici,
 le sfiziose ministre tanto amate
 passano giorni tristi ed infelici

 per il timor che sia finita un’era
 se van male gli acquisti al Capellone.
 Governo tecnico? O di bandiera?
 O balneare? O di decantazione?

 Di transizione? Di pubblica salute?
 Che governo ci piacerebbe avere?
 Dopo tutte le fregature avute
 ci basta che sia senza il Cavaliere…

Carlo Cornaglia
2 agosto 2010

Pubblicato il 4/8/2010 alle 11.21 nella rubrica Le poesie di Carlo Cornaglia.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web