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Rainews24
8 ottobre 2010
Perquisita la sede del quotidiano
Le inchieste sul Giornale sono due, "è ufficiale, siamo delinquenti"

Quella della Procura di Napoli potrebbe non essere l'unica inchiesta a carico dei vertici de Il Giornale. A dirlo chiaro, stamattina, il direttore responsabile della testata che fa capo alla famiglia Berlusconi, Alessandro Sallusti, intervistato da Maurizio Belpietro a Mattino Cinque.


Il Giornale
8 ottobre 2010
Carabinieri in redazione
Vittorio Feltri


Il Giornale
8 ottobre 2010
Trattato da delinquente per una battuta di spirito
Nicola Porro



Il Giornale
8 ottobre 2010
La perquisiione
Uno stupro giudiziario a spese del contribuente
Alessandro Sallusti





Il Sole 24 Ore
8 ottobre 2010
«Pechino motore della crescita»
Nicoletta Picchio



La Stampa
8 ottobre 2010
Ma Pechino ci vuole più "tedeschi"
Francesco Sisci*

*(Francesco Sisci è nato a Taranto nel 1960 ed è il corrispondente della Stampa a Pechino. Laureato e specializzato in Lingua cinese a Venezia e a Londra, è stato il primo straniero ammesso alla Scuola Superiore dell’Accademia Cinese delle Scienze Sociali di Pechino. Sposato con una cinese, da cui ha avuto due figlie, collabora dal 1988 a testate giornalistiche italiane e internazionali, tra cui i più importanti quotidiani e periodici orientali, e ad Asia Times, la maggiore testata online dell’Estremo Oriente. Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino dal 2003 al 2005, collaboratore dell’Enciclopedia Treccani, è l’unico consulente straniero della rivista Zhanglue yu guanli ("Strategia e gestione"), il più prestigioso bimestrale cinese di politica e cultura).


Il Sole 24 Ore
8 ottobre 2010
La Cina cerca un avamposto verso i paesi mediterranei
Gerardo Pelosi



Il Foglio
8 ottobre 2010
Diplomazia da Cav
La politica delle pacche sulle spalle piace anche a Wen Jiabao
Parlano Luttwak e De Michelis



(AGI) - Oslo, 8 ott.
Il Nobel per la pace e' stato assegnato al dissidente cinese Liu Xiaobo, il dissidente cinese in prigione per aver diffuso il documento Carta 08, in cui si chiedono riforme politiche, compresa la liberta' di riunione, di stampa e di religione.
Reazione sdegnata dalla Cina il cui governo ha definito l'assegnazione "un'oscenita'" che va contro i principi di questo premio e ha convocato l'ambasciatore norvegese.
 Nei giorni scorsi Pechino aveva ammonito il Comitato a non fare una scelta del genere, ne' per Liu ne' per altri dissidenti o fautori dell'ingresso della democrazia in Cina...


La politica dell'Amore e dell'Armonia


Silvio Berlusconi al primo ministro di Pechino Wen Jiabao, intervento al Seminario Economico italo-cinese, Roma, villa Madama, 7 ottobre 2010:
 «Vorrei rivolgere un apprezzamento ammirato per quanto la Cina ha fatto e sta facendo negli ultimi anni e per quanto la Cina sta facendo sul piano internazionale. Il primo ministro la chiama la politica dell'armonia e in tutti i tavoli internazionali la Cina si presenta sempre con una voglia positiva di sedare tutti i contrasti e risolvere tutte le situazioni, dando un contributo di positività è saggezza».

Sito ufficiale del Governo Centrale Tibetano di Sua Santità il Dalai Lama, Dharamshala, India, 14 marzo 2008:
"La polizia cinese ha ucciso circa 100 tibetani e ne ha feriti molti altri, colpevoli di aver partecipato a pacifiche dimostrazioni di protesta a Lhasa…"

Silvio Berlusconi, manifestazione elettorale a Napoli, 26 marzo 2006:
"Insistono ancora nel dire che io ho affermato che i comunisti mangiavano o mangiano i bambini. Continuano a ripeterlo. Allora, leggetevi 'Il libro nero del comunismo': troverete che, sotto la Cina di Mao, non li mangiavano, ma li facevano bollire per concimare i campi. È una cosa orrenda, ma purtroppo è vera".

Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, telefonata alla Comunita' Incontro di Don Gelmini, 26 dicembre 2009:
"Mettiamoci insieme, tutti noi, persone di buona volonta', che credono nell'amore e che credono che l'amore possa vincere l'invidia e l'odio. I nostri avversari hanno ironizzato, dicendo che noi stiamo quasi dando vita ad un partito dell'amore. Lo dico senza ironia: e' proprio cosi'".



Il Sole 24 Ore
7 ottobre 2010
Sprint cinese in Italia
Nicoletta Picchio


Corriere della Sera
7 ottobre 2010   
Così si muovono nella penisola i figli del Dragone
Dai frigoriferi ai porti lo shopping tricolore dei gruppi «made in China»
Grandi numeri: 200 milioni di dollari di investimenti dalla Repubblica Popolare negli ultimi 4 anni
Paolo Salom


Corriere della Sera
7 ottobre 2010
Come trattare con i cinesi
Dario Di Vico




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The Wall Street Journal
Law Blog
October 5, 2010, 8:58 AM ET
Feds Introducing BigPharma to FCPA
By Ashby Jones



La Repubblica
6 ottobre 2010
USA
Big Pharma, accuse di corruzione
"Pagano tangenti anche in Italia"
Inchiesta del dipartimento di giustizia. "Dalle industrie farmaceutiche mazzette a politici, funzionari e medici di tutto il mondo"
dal nostro inviato Angelo Aquaro




Il Sole 24 Ore
5 ottobre 2010
Il papà di 4 milioni di bambini in vitro
Lara Ricci


Il Sole 24 Ore
6 ottobre 2010
Viaggio nella più grande banca del seme al mondo che esporta cromosomi vichinghi in 60 paesi
Di Marco Magrini




Libero
6 ottobre 2010
Se si fa “ribaltonare” poi il Cav è certo di stravincere le elezioni
di Franco Bechis


Corriere della Sera
6 ottobre 2010
I servizi segreti e l’invasione di campo della politica
Fiorenza Sarzanini

Non accadeva da tempo che i servizi segreti fossero coinvolti nelle dispute della politica. E invece nelle ultime settimane il ruolo degli 007 italiani è stato da più parti evocato, spesso per accusarli di aver deviato dai propri compiti istituzionali partecipando alla creazione di dossier o addirittura spiando e pedinando parlamentari. Sospetti gravi che hanno costretto il direttore del Dis Gianni De Gennaro e poi la presidenza del Consiglio a smentire formalmente qualsiasi tipo di attività svolta fuori dalle regole. Di tutto questo avrebbe dovuto occuparsi già da ieri il Copasir, il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. E invece la seduta è saltata per la scelta dei componenti del Pdl Fabrizio Cicchitto, Gaetano Quagliariello e Giuseppe Esposito — condivisa dalla parlamentare della Lega Nord Maria Piera Pastore — di disertare la riunione.
Con una lettera inviata ai presidenti di Camera e Senato, i capigruppo della maggioranza, Maurizio Gasparri e lo stesso Cicchitto, hanno comunicato che non parteciperanno più ai lavori per una «prudenza istituzionale». E, nella sostanza, l’hanno così motivata: poiché Carmelo Briguglio ha aderito a Futuro e Libertà e Francesco Rutelli ha lasciato il Partito democratico e ha fondato l’Api «bisogna riequilibrare la composizione». In realtà la questione appare poco fondata, visto che Briguglio continua a far parte del centrodestra e Rutelli del centrosinistra. […]
Non è dunque tecnico il problema che pongono adesso i parlamentari del Pdl, ma politico. La loro decisione sembra essere una vera e propria presa di distanza da chi ha deciso di seguire Gianfranco Fini, per costringerlo ad abbandonare il Comitato. Un modo per marcare le differenze e rendere ingovernabile anche un organismo delicato e strategico come è appunto il Copasir. Un atteggiamento che appare poco responsabile, soprattutto tenendo conto del momento storico che stiamo vivendo e delle vicende che si era deciso di affrontare nelle prossime settimane.[…]



Come mettersi a posto la coscienza? Risponde Geronimo alias Paolo Cirino Pomicino


Libero
6 ottobre 2010
Commento
La solidarieta' non basta a sistemarsi la coscienza
di Geronimo
[...] La solidarietà a Belpietro e' cosa troppo facile per mettere a posto la coscienza di ciascuno [...]

Francesco Zecchina, costruttore, deposizione al processo sulle tangenti per la ricostruzione post-terremoto, 17 maggio 1993:
"Pomicino mi chiese di dare un contributo di 100 milioni, in rate da 10 milioni a Pasqua e 10 a Natale, per cinque anni, a don Salvatore D'Angelo, che ha il Villaggio dei ragazzi a Maddaloni. Pomicino mi fece questa richiesta dopo un suo viaggio a Houston, dove era stato sottoposto a un intervento al cuore e mi specificò che aveva fatto voto di aiutare questi ragazzi. Pertanto chiese a me di fare i pagamenti... io obiettai che mi sembrava singolare che io dovessi pagare di persona un voto fatto da lui. Ma lui replicò che dovevo pagare io".

Corriere della Sera

7 maggio 1993
L' industriale Zecchina Francesco ha rivelato singolari sistemi di finanziamento
Restaura la chiesa, ti faccio votare
Le imprese lavoravano gratis per l' ex ministro, i parroci facevano campagna elettorale.
Arrestati Cirino Pomicino Lucio 48 anni e Cirino Pomicino Antonio 59 anni esattori del fratello
Fulvio Bufi
[…] La fede torna prepotente alla ribalta quando Zecchina racconta di un incontro con Pomicino appena rientrato da Houston, dove i maghi della cardiochirurgia avevano impiantato alcuni by pass al suo cuore bizzarro. L' imprenditore avrebbe spiegato che l' ex ministro gli confido' di aver fatto un voto prima di partire, nell' ottobre del 1985, per gli Stati Uniti: sapeva di andare incontro a grandi rischi, e promise che se fosse andato tutto bene avrebbe donato 100 milioni al "Villaggio dei Ragazzi" di don Salvatore D' Angelo, sacerdote di Maddaloni, in provincia di Caserta, e buon amico del senatore Andreotti. Promessa mantenuta, solo che i cento milioni li sborso' Zecchina. […]


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"La vicenda leghista è paradossale perchè il movimento di Bossi pretende di “giocare” con le allusioni para-militari, le divise, le ronde, le minacce di ricorrere ai fucili e alla violenza rivoluzionaria, senza però essere preso sul serio. Vorrebbe cioè che i suoi proclami venissero riconosciuti al tempo stesso seri ma scherzosi, forti ma inattendibili. Io personalmente non credo che la Lega abbia dato vita a una banda armata. Ma certo nel 1996 ha fatto di tutto per indurre il suo popolo a crederlo. E ora si lamenta perchè ci ha creduto anche la magistratura".
(Gad Lerner, "Le Guardie padane sono guardie per scherzo?", il Blog del Bastardo, 23 gennaio 2010)



pierferdinandocasini.it
4 ottobre 2010
A chi gioverà la depenalizzazione del reato di banda armata
 di Gaspare Compagno



Gobbo ante decreto


Il Giornale
24 gennaio 2010
Il sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo
di Felice Manti

«Se fosse vero bisognerebbe indagare i magistrati che per 14 anni ci hanno lasciato liberi di agire...». Il sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo è tra i 36 esponenti leghisti che saranno processati per «costituzione di banda armata» a Verona il primo ottobre 2010. Un processo che arriva dopo 14 anni dai fatti, avvenuti nel 1996, in relazione alla costituzione delle Guardie padane, che secondo l’ipotesi accusatoria sarebbero «un’associazione di carattere militare con scopi politici», come l’affermazione della Padania...


Gobbo post decreto

Il Gazzettino.it
1 ottobre 2010
Veneto. Gobbo apre la questione morale
nella Lega Nord: «Bisogna fare pulizia»
Il segretario regionale del Carroccio si è fatto consegnare
gli elenchi di tutti i tesserati con pendenze giudiziarie
di Paolo Calia




Corriere della Sera
4 ottobre 2010
Leggi appena nate e già inapplicabili
Luigi Ferrarella



Il Sole 24 Ore

4 ottobre 2010
Durata record per esecuzioni e fallimenti.
Quasi dieci anni per una causa civile
di Andrea Maria Candidi



Il Sole 24 Ore

4 ottobre 2010   
Tassa occulta sui cittadini e sulle imprese
Michele Ainis



Il Sole 24 Ore
4 ottobre 2010
Il risarcimento del ritardo sul ritardo
A.M.Ca



Il Sole 24 Ore
3 ottobre 2010
Il congresso dei penalisti
Giovanni Negri



Il Sole 24 Ore
2 ottobre 2010
Schifani: serve la certezza di giudizi rapidi

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Appalti: Scajola cita per danni il giornalista Gomez
Roma, 3 ott. (Adnkronos) -
Claudio Scajola cita per danni il giornalista di "Il Fatto Quotidiano" Peter Hernan Gomez: "E' vero che fino ad ora ho scelto il silenzio - ha spiegato Scajola - in attesa che sia fatta piena luce su una vicenda che tanto mi ha addolorato, ma mi vedo costretto a fermare dichiarazioni false e fortemente diffamatorie."
Gomez, durante la trasmissione di La7 "Omnibus" dello scorso 27 settembre, aveva detto che "Scajola si fece pagare la casa in cambio di appalti concessi all'epoca in cui era Ministro", riportano i legali di Scajola, per i quali tale affermazione non rappresenta una posizione "giornalistica, ma ricostruisce in modo scorretto una vicenda per la quale, e questo non e' stato detto dal giornalista de 'Il Fatto Quotidiano', l'Onorevole Scajola non e' mai stato oggetto di alcuna accusa da parte della Magistratura".
"Le mie dimissioni -continua Scajola- che per alcuni sono state strumentalmente interpretate come ammissione di colpevolezza, sono state, invece, dettate dal rispetto verso le istituzioni e verso l'attivita' del Governo e degli organi inquirenti. Proprio per questo ho potuto valutare in piena serenita' tutte le ricostruzioni giornalistiche, anche le piu' dure e le meno lineari". "La ricostruzione della mia vicenda fatta da Peter Gomez configura un teorema, quello dello scambio 'casa - appalti', che prescinde da qualsiasi dato oggettivo e dal lavoro svolto dagli inquirenti. La verita' sta emergendo -conclude Scajola- Per coloro i quali si sono avvicinati da sempre con correttezza a questa vicenda non sara' certamente una sorpresa".


Ma quale sarebbe stata la motivazione di un “regalo” così ricco? Anche qui Scajola affida la spiegazione al memoriale: "Sono convinto che chi l’ha fatto voleva accattivarsi una simpatia per il futuro, dicendo: non dico nulla, lui non sa nulla, ma sarà contento che gli abbiamo risolto il problema della casa..."


Segnalazione
Premio IgNobel de' noantri

La proposta arriva dal sito noiseFromAmerika e si ispira ai premi IgNobel, sponsorizzati dalla rivista scientifica-umoristica statunitense Annals of Improbable Research (AIR) e  assegnati ogni anno, prima o dopo l'annuncio dei vincitori del vero Premio Nobel, a ricerche scientifiche di dubbia costruttività.
Su noiseFromAmerika e' stata indetta una gara fra i lettori per selezionare la  peggiore o più incoerente idea o teoria di politica economica.
I candidati possono  essere sia uomini politici che economisti o imprenditori e, come per il Nobel vero e proprio, possono essere premiati sia per il complesso della loro opera, che per una singola teoria o atto politico.
Chi vuole, puo' indicare il suo preferito a questo indirizzo


La Stampa
3 ottobre 2010
La forza degli sconfitti
Barbara Spinelli



votaberlusconi.it
3 ottobre 2010 ore 18:22
BERLUSCONI: Ora Commissione d'inchiesta sulla magistratura
"C’e’ qualcosa dentro la magistratura che ci tiene sotto scopa".
Lo ha affermato Silvio Berlusconi il quale, nel concludere la Festa della Liberta’ di Milano, ha osservato che il sistema giudiziario italiano "non e’ degno di un Paese moderno". Berlusconi ha formalizzato la richiesta di una vera e propria "commissione d’inchiesta che, con gli stessi poteri della magistratura, indaghi su cosa e’ accaduto in questi anni". Il presidente del Consiglio, concludendo la Festa Pdl, spiega che "questo e’ necessario anche a difesa dei giudici onesti" e sottolinea che questa iniziativa "e’ un nostro diritto e un nostro dovere".


Il Predellino.it
30 settembre 2010
A scuola da Craxi            
La più antica delle fondazioni di area Pdl, fondata da Stefania Craxi per ricordare e trasmettere il patrimonio politico di suo padre, Bettino Craxi, ha organizzato per questo fine settimana, venerdì primo ottobre e sabato due ottobre, una scuola di formazione politica per i giovani militanti e dirigenti pidiellini.
di Andrea Camaiora


(Ansa) - Orbetello (Grosseto), 1 ottobre
Rai: Confalonieri, troppa faziosita’
Presidente Mediaset cita a esempio ‘Annozero’ e la Repubblica


(Ansa) - Orbetello (Grosseto), 1 ottobre
TV: Confalonieri, mass media orientano consenso ma non basta
Presidente Mediaset, grande politico incontra e soddisfa bisogni




Militiae

Apcom
3 ottobre 2010
Governo/ Idv: Maroni chiarisca su depenalizzazione banda armata
Donadi: Sarebbe gravissimo,dopo leggi 'ad personam' le 'ad Legam'

"Dopo le leggi ad personam e ad aziendam di Berlusconi arriva quella "ad legam", che depenalizza il reato di banda armata, sfornata con ogni probabilità per salvare gli attivisti della Lega ancora coinvolti nel processo di Verona. Il Carroccio, a furia di andare con lo zoppo, comincia a zoppicare, e si è sfornata la leggina ad hoc a suo uso e consumo, in pieno stile berlusconiano. Maroni deve chiarire". Il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi invita il ministro degli Interni a spiegare se davvero il Governo intende depenalizzare il reato di banda armata. "Questa - denuncia il capogruppo Idv- è l'ipocrisia della Lega che chiede di abbassare i toni, predica rigore ed intransigenza, ma poi difende i suoi interessi, anche a costo di mettere a repentaglio la vita di tutti i cittadini. Ci domandiamo che senso abbiano le parole del ministro Maroni che anche oggi, giustamente, in un'intervista esprime preoccupazione per gli ultimi fatti di violenza che si sono verificati, e poi, furbescamente, nasconsto tra le pieghe di un decreto omnibus sul "Codice di ordinamento militare", la Lega infila una norma che depenalizza un reato così grave e purtroppo di grande attualità. Faremo di tutto in Parlamento per correggere questo ennesimo obbrobrio".


Oggi Treviso

24 gennaio 2010
Giampaolo Gobbo a giudizio
36 Militanti della Lega Nord a giudizio per l'inchiesta camicie verdi
Carlo De Bastiani



Oggi Treviso
25 gennaio 2010
Guardia Nazionale Padana: vicenda vecchia, archiviamola
Secondo il ministro Zaia non ha senso che la magistratura si occupi di un fatto accaduto quando ancora c’era il vecchio conio

Treviso - “La giustizia dovrebbe occuparsi di ben altro che di fatti accaduti in epoche ormai lontanissime. In realtà, al di là del paradosso di una complessa macchina giudiziaria impegnata per decenni in materie nebulose, va registrata ancora una volta la distanza tra quanto accade e quanto si attendono i cittadini.“
E’ il commento del ministro alle Politiche agricole Luca Zaia in merito alla vicenda sulle camice 'camicie verdi', l'inchiesta veronese sulla Guardia Nazionale Padana che ha previsto c il rinvio a giudizio di 36 militanti, fra cui anche il sindaco di Treviso Giampaolo Gobbo, anche segretario della Liga Veneta-Lega Nord. “Nel caso in questione poi non credo vi siano – ha proseguito Zaia - evidenze reali a giustificare provvedimenti che riguardano fatti che sarebbero accaduti quando in Italia circolava ancora la lira e le tecnologie oggi in uso comune erano appena agli albori.
Bisogna essere capaci finalmente di guardare avanti e di aiutare il Paese a uscire da questo clima.” Insomma le aule di giustizia agli esponenti del centrodestra proprio non vanno giù.


Corriere della Sera
15 settembre 1996
"E adesso arrivera' la Guardia nazionale"
Bossi chiede un decreto del governo padano. Borghezio: ora i cittadini si sentiranno rassicurati
"Saranno volontari. Se occorrera' faranno quel che dovranno fare"



Corriere della Sera
31 gennaio 1998
Parla una camicia verde allontanata dal Carroccio
L' ex " Arruolatore " della milizia padana: la secessione sara' violenta
Il " colonnello " Giampietro Secco sotto inchiesta: non sono io la spia ma i capi leghisti
Goffredo Buccini



Salon.com
Friday, Oct 1, 2010 09:30 ET
In the Obama era, right-wing militias flourish
By Joe Conason

That much-mocked DHS study of potential right-wing violence turns out not to have been so far-fetched after all


Time

Thursday, Sep. 30, 2010
The Secret World of Extreme Militias
By Barton Gellman



Blogs.nytimes.com
Room for Debate
March 30, 2010, 8:37 pm
The Government and the Militia Movement
By the editors

As the government deals with the re-emerging militia movement, what did it learn from the experiences of the 1990s, from the disastrous sieges in Ruby Ridge, Idaho, in 1992 and at the Branch Davidian compound in Waco, Tex., in 1993 to its handling of Oklahoma City bombing case?
Jess Walter, author, “Every Knee Shall Bow”
Catherine McNicol Stock, historian, “Rural Radicals”
David H. Bennett, historian, “The Party of Fear”
Kenneth Stern, American Jewish Committee
Robert Churchill, history professor, University of Hartford
Michael Barkun, political scientist, Syracuse University


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Il Giornale
1 ottobre 2010
Attentato a Belpietro, indaga l'antiterrorismo
di Luca Fazzo

E' il procuratore aggiunto Armando Spataro, capo del pool antiterrorismo, a indagare sull'agguato di ieri sera al direttore di Maurizio Belpietro Lo hanno comunicato questa mattina i vertici della Procura milanese, a conferma della gravità che viene attribuita all'episodio

Belpietro: Gasparri, meraviglia per indagini affidate a Spataro
Milano, 2 ott. - (Adnkronos) -
"Le indagini sull'attentato a Belpietro affidate a Spataro mi sorprendono un po'. Non c'era qualcun alcun altro alla Procura di Milano? Ancora un po' diranno che era Belpietro che molestava l'attentatore". A sostenerlo e' il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, nel corso di un dibattito all'interno della festa nazionale del partito a Milano.

La Stampa
2 ottobre 2010
Travaglio: "Clima d'odio? no, parodia della politica"
intervista di Riccardo Barenghi


Terra
2 ottobre 2010
Belpietro? Se l'è cercata
(Se Terra fosse come Libero sarebbe questa la nostra apertura)
Luca Bonaccorsi



Italia Oggi

2 ottobre 2010
Ora Mario Farina si dà al mattone
Nuovo settimanale gratuito sugli immobili, allegato di D-News
Lo stampatore ed editore racconta i piani del gruppo. Allo studio altre testate free press
di Claudio Plazzotta 
 
Lo stampatore Mario Farina si è dato anche al mestiere di editore free con Metro, D-News e, da ieri, col settimanale Io Spio. Ma strizza l'occhio pure al mattone. Non per fare l'immobiliarista, ma per uscire, da fine ottobre, con un settimanale gratuito, dedicato alle case, da allegare a [...]



La brutta figura

Expo 2015: Alemanno, Milano pensi a farla bene
(AGI) - Roma, 1 ott.
- "Superate le polemiche con Bossi, voglio lanciare un messaggio al nord Italia: invece di fare le pulci a Roma, invito fraternamente il settentrione e Milano a fare bene le loro cose, a partire dall'Expo' 2015". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo stamani a un convegno sul Piano-Casa e sviluppo del territorio, organizzato dalla Regione Lazio. Con possibili problemi nell'organizzazione dell'Expo', ha aggiunto, "si rischierebbe anche di vulnerare la nostra corsa alle Olimpiadi".

Il Giornale
30 settembre 2010
Sala: "Sognavo il Papa a Rho per dire basta con ritardi e liti"
di Giannino della Frattina

...Dobbiamo creare a gennaio un grande "Expo day" in città per rilanciare l’interesse. Con pochi politici e tanti cittadini"...
… Lei si è inventato la messa del Papa a Rho-Pero. Ma i terreni ancora non ci sono.
"È stato un attimo di follia".
Berlusconi cita spesso Erasmo da Rotterdam, per governare un po’ di follia ci vuole.
"La messa per la Giornata della famiglia sarà un evento da un milione di persone con tivù da tutto il mondo. Serve a creare una grande alleanza con la Chiesa".
Serve una benedizione?
"Potremo collaudare l’area e soprattutto mettere con le spalle al muro chi crea problemi".
Vuol fare il duro?
"Potrò dire loro: 'Non vorrai mica farci far brutta figura, deve arrivare il Papa' "…


Expo 2015: Mirabelli (Pd), per Milano rischio figuraccia sempre piu' concreto
Milano, 1 ott. - (Adnkronos)
- "L'ennesimo rinvio del consiglio regionale sull'Expo previsto per mercoledi' prossimo e' una notizia che sconcerta. Cio' significa infatti che nemmeno per quella data Formigoni prevede di aver trovato una soluzione al problema dell'acquisizione delle aree. A questo punto il rischio di una figuraccia mondiale e' sempre piu' concreto". Lo afferma il consigliere del Pd in Regione Lombardia, Franco Mirabelli.Il consiglio regionale straordinario sull'Expo era programmato per mercoledi' 6 ottobre. La seduta, gia' prevista per il 21 settembre, ricorda Mirabelli, era stata rinviata su richiesta dei partiti di maggioranza.


Expo 2015: Pisapia, giunta Moratti incapace di preparare evento
Milano 2 ott. (Adnkronos)
- La giunta del sindaco di Milano, Letizia Moratti, e' "incapace di governare e di gestire la preparazione di un grande evento come Expo. La figuraccia della Moratti sulla questione dei terreni oggi e' diventata piu' che mai plateale dopo che, come comunicano i giornali di oggi, anche il Governo , seppur tardivamente, si appresta ad emanare un'ordinanza della presidenza del Consiglio che concedera' al sindaco pieni poteri per procedere fino anche all'esproprio".


Micromega online
28 settembre 2010
Milano: sarà realizzata per l’Expo la più grande figura di merda del mondo
di Alessandro Robecchi





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Milano Finanza
1 ottobre 2010
Mondadori in manovra sul Foglio
il gruppo di Berlusconi pronto a intervenire a sostegno del quotidiano di Ferrara
La testata senza i contributi di Stato rischia di non reggere
Così potrebbe scendere in campo la casa editrice di Segrate cui non dispiacerebbe rilevare la quota di Veronica Lario
di Andrea Montanari

Silvio Berlusconi è stato rassicurante: «Ove mai venissero a cadere i contributi pubblici (3,4 milioni nel 2009, ndr)», avrebbe già detto a Giuliano Ferrara in un recente incontro, «Il Foglio non avrà problemi di sopravvivenza. Perché ci sarà [...]



Il Giornale

1 ottobre 2010
Arriva «Io spio», il primo settimanale gratuito di gossip
Si ispira ai quotidiani britannici Sun e Mirror che hanno fatto la storia del giornalismo scandalistico ma è un settimanale. Sarà un po’ meno cattivo dei tabloid d’Oltremanica ma cercherà lo scoop. Darà informazioni preziose per gli appassionati del pettegolezzo ma non costerà nulla. La nuova testata in questione, la prima rivista gratuita di gossip, si chiama Io spio e a partire da stamattina uscirà a Roma e Milano ogni venerdì. Nel primo numero troveremo un’intervista a Renato Zero, che proprio oggi compie 60 anni, e un ampio servizio sul giallo della morte di Edoardo Agnelli; oltre che l’ultimo capitolo della storia fra Elisabetta Canalis e George Clooney e qualche indiscrezione piccante che riguarda Stefano Bettarini. In quello della settimana prossima, invece, ci sarà spazio per il gossip sui calciatori in attività.
Il settimanale, che è diretto da Enrica Arcangeli e per il quale lavorano otto giornalisti, ha l’ambizione di coprire l’intero spettro del gossip sui vip: dalla televisione allo sport passando per il cinema, la cultura, l’economia, lo sport e anche la politica (ma solo per gli aspetti «rosa»). Con grande attenzione alle paparazzate, alle interviste, al pettegolezzo internazionale e agli eventi mondani che si svolgono a Roma e Milano e che saranno segnalati in anticipo. «Credo che l’informazione sia un diritto - spiega Mario Farina, editore di Io spio e altre testate della free press come Dnews e Metro - e finché la pubblicità ci sorregge faremo il nostro dovere di editori mettendo l’informazione a disposizione di tutti, anche a chi non si può permettere di acquistare quotidiani e settimanali».
«In Italia - dice Arcangeli - mancava un prodotto di gossip gratuito. In un mondo dove tutti vogliono sapere ma non osano comprare, noi abbiamo dato al pubblico un settimanale per entrare gratis nel mondo vip». La tiratura di lancio prevede 400mila copie a Roma e altrettante a Milano e la distribuzione si baserà su duemila bar, 500 negozi di parrucchiere e un centinaio di centri estetici in ciascuna delle due città. Agli ingressi delle stazioni della metropolitana ci saranno i promoter mentre solo a Roma il settimanale sarà distribuito anche all’interno delle stazioni. Quanto alla pubblicità, la raccolta è curata dalla Visibilia e, assicura Farina, le aspettative degli investitori sono molto ottimistiche. «Tutti gli spazi previsti nei numeri del primo mese - dice l’editore - sono già occupati».



Del Giornale l'ira funesta


Il Giornale
1 ottobre 2010
Sono pazzi questi finiani
L’ultimo mito del Fli è il direttore del «Fatto»
Sbandata a sinistra
AnS


Il Giornale
1 ottobre 2010
L’ultima del «Fatto»: far parlare la gente diventa un bavaglio




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