.
Annunci online

abbonamento
1
commenti



Lettera 43
30 novembre 2010
L'intervista
«Mediaset lava Wikileaks»
Bill Emmott: Assange non fa male al Cavaliere.
di Gea Scancarello



Corriere della Sera
30 novembre 2010
Intervista a Cuno Tarfusser
Ecco cosa rischia e quali Paesi possono processarlo
di Maria Serena Natale



Lettera 43
29 novembre 2010
Il tesoro del corsaro
Con quali soldi Julian Assange manda avanti Wikileaks.
di Giuliano Di Caro



Il Sole 24 Ore
30 novembre 2010
Tassabili i proventi della prostituzione
I proventi dello sfruttamento della prostituzione sono tassabili. Per gli stessi non può essere riconosciuta invece alcuna detrazione. In particolare, «anche a voler considerare il "compenso" delle ragazze quale "costo", esso sarebbe indeducibile, rappresentando l'aspetto economico dell'attività illecita, in altri termini "il costo del reato"»...


La Repubblica/ Milano.it
30 novembre 2010
Adro, il giudice vieta i simboli leghisti
"A scuola il tricolore e la bandiera Ue"
La decisione del tribunale di Brescia sulla vicenda delle icone del Carroccio nel nuovo istituto



Un gruppo di ricercatori del Dana-Farber Cancer Institut, guidati da Ronald A. DePinho, professore di genetica alla Harvard Medical School, è riuscito per la prima volta a invertire parzialmente, in un gruppo di topi anziani, i danni degenerativi correlati all'età, osservando un nuovo aumento della massa cerebrale e di quella dei testicoli, maggiore fertilità, e il recupero di funzioni mentali precedentemente deteriorate.


vedi:

Le Scienze
edizione italiana di Scientific American

29 novembre 2010
In topi ingegnerizzati
Invertiti (parzialmente) i processi di invecchiamento
Il risultato è stato ottenuto riattivando la telomerasi in topi appositamente ingegnerizzati
per poter accendere o spegnere a comando quell'enzima cruciale per la divisione cellulare


www.dana-farber.org
Boston, Massachusetts
November 29, 2010
Scientists report partial reversal of age-related degeneration in aged mice
Turning on telomerase gene rejuvenates cells, tissues and organs
Scientists at Dana-Farber Cancer Institute say they have for the first time partially reversed age-related degeneration in mice, resulting in new growth of the brain and testes, improved fertility, and the return of a lost cognitive function.


Nature
International Weekly Journal of Science

Letter
advance online publication 28 November 2010
doi:10.1038/nature09603; Received 8 May 2010; Accepted 26 October 2010;
Published online 28 November 2010
Telomerase reactivation reverses tissue degeneration in aged telomerase-deficient mice



0
commenti


The Wall Street Journal
November 29, 2010
Warning Signs Are There for Italy
By Irwin Stelzer



America Oggi
19 novembre 2010
L'intervento di Nichi Vendola alla NYU.
La poesia al potere
di Stefano Vaccara

video 1

video 2

noiseFromAmeriKa.org
29 novembre 2010
Oh mamma, mamma, mamma... ho visto Nichi Vendola
di Alberto Bisin e Gian Luca Clementi  

Un paio di settimane fa Nichi Vendola ha parlato in una sala piena zeppa di espatriati alla Casa Italiana Zerrilli-Marimò di NYU. C'eravamo anche noi. Impressioni varie.



Il Messaggero
29 novembre 2010
Intervista a Vincent Cannistraro
Cannistraro: “Pericolose soltanto le rivelazioni che parlano delle guerre”
Anna Guaita



Guardian.co.uk
Monday 29 November 2010 00.17 GMT
WikiLeaks cables gallery: Washington's view of world leaders
US embassy cables reveal Washington's view of world's leading statesmen in colourful, distinctly undiplomatic language
Robert Booth

Italian prime minister Silvio Berlusconi was "feckless, vain, and ineffective as a modern European leader", according to Elizabeth Dibble, US charge d'affaires in Rome. Another report from Rome recorded the view that he was a "physically and politically weak" leader whose "frequent late nights and penchant for partying hard mean he does not get sufficient rest"


The New York Times
November 29, 2010
Leaked Cables Offer Raw Look at U.S. Diplomacy
By Scott Shane and Andrew W. Lehren

(Page 2 of 4)
An intriguing alliance: American diplomats in Rome reported in 2009 on what their Italian contacts described as an extraordinarily close relationship between Vladimir V. Putin, the Russian prime minister, and Silvio Berlusconi, the Italian prime minister and business magnate, including “lavish gifts,” lucrative energy contracts and a “shadowy” Russian-speaking Italian go-between. They wrote that Mr. Berlusconi “appears increasingly to be the mouthpiece of Putin” in Europe. The diplomats also noted that while Mr. Putin enjoyed supremacy over all other public figures in Russia, he was undermined by an unmanageable bureaucracy that often ignored his edicts.


Brontesi nel mondo

Bronte ed i suoi personaggi illustri
Il brontese che si è fatto apprezzare da Putin e Berlusconi
Il prof. Antonio Fallico ex consigliere comunale ed oggi direttore della sussidiaria della Banca Intesa San Paolo in Russia


Valori
aprile 2007
pag. 33, 34, 35, 36
Per chi corre il cane a sei zampe
di Paola Balocchi



L'Espresso
4 novembre 2005 
L'amico di Silvio ha tanti amici a Mosca
Margherita Belgiojoso


Corriere della Sera
19 marzo 1997



0
commenti


Piovono rane
di Alessandro Gilioli
26 novembre 2010
Alcune richieste televisive raccolte in giro oggi, dopo aver letto che il cda della Rai vuole spedire da Fazio e Saviano il Movimento per la Vita per rispondere a Englaro e Welby


Corriere della Sera
28 novembre 2010
Int. a Franco Frattini:
"Wikileaks commette reati contro gli interessi nazionali"
di Paolo Valentino



Apcom
Roma, 28 nov
Wikileaks/ Morosini (Md): Inedito invito Frattini a indagare
Pubblicazione reato? "E' tutto da verificare"



L'Espresso

26 novembre 2010
Puché scandalo sia
L'uso politico e non partitico delle inchieste giornalistiche è la via giusta per informare gli elettori e battere la corruzione
di Luigi Zingales


Se uno dovesse giudicare l'Italia dagli articoli che appaiono sulla stampa estera, ne avrebbe una visione terribile. Gli scandali sessuali rappresentano (triste a dirsi) l'aspetto più innocente. Quando i nostri ministri non sono accusati di ricevere tangenti, gli ex ministri sono condannati per mafia. Scandali che in altri paesi distruggerebbero la carriera del personaggio politico più rispettabile, vengono ignorati. La corruzione non viene più percepita come una degenerazione, ma come la norma. Il Paese sembra aver perso perfino la forza di indignarsi.
Quale futuro ci attende? Per fortuna, la situazione non è così bieca. Se l'Italia vista dall'America può sembrare un paese moralmente sottosviluppato, non lo è in un contesto storico. Gli stessi Stati Uniti, che oggi si ergono come esempio di moralità, agli inizi del Ventesimo secolo erano più corrotti dell'Italia. La polizia era un feudo dei partiti. I senatori erano al soldo dei grossi industriali come Rockefeller e la corruzione dilagava.

Migliorare è possibile. Per capire come farlo è necessario imparare dai successi altrui. Come hanno fatto gli Stati Uniti ad emergere dalla corruzione imperante agli inizi del secolo scorso? La risposta è semplice: attraverso l'uso politico (non partitico) degli scandali. Il problema fondamentale di ogni democrazia è che la maggior parte degli elettori non è informata. Informarsi richiede tempo e il tempo è denaro. Per l'elettore medio il costo di diventare informato eccede il beneficio che ne può ricavare attraverso un voto informato. Il risultato è che la stragrande maggioranza dei cittadini rimane ignorante sulle decisioni politiche fondamentali. Questa ignoranza favorisce la corruzione: i politici prendono decisioni nell'interesse loro e dei loro finanziatori, non della maggioranza.
L'unico antidoto a questa triste situazione è rappresentato dai mass media. I media hanno la capacità di trasformare anche l'argomento più noioso in intrattenimento e così facendo educano gli elettori, spesso a loro stessa insaputa. Il film documentario di Al Gore ha fatto di più per la causa dell'ambiente che mezzo secolo di campagne dei Verdi.

Negli Stati Uniti del primo Novecento questo ruolo di sensibilizzazione non veniva svolto dai film documentari, ma dai periodici, che scoprirono i benefici, in termini di vendite, delle inchieste giornalistiche. Nel 1905 "Collier's Weekly" pubblicò una serie sulla "Grande Frode Americana", sulle medicine che nuocevano alla salute. Lo stesso anno Upton Sinclair pubblicò a puntate su "Appeal to Reason" il libro "La Giungla", una descrizione impietosa dell'industria degli insaccati. Il disgusto fu tale che il Congresso approvò una legge sul controllo dei salumi e il Pure Food and Drug Act, che creò la famosissima Food and Drug Administration, che ancora oggi regola gli standard di sicurezza del cibo e dei medicinali americani. Nel 1906 "Cosmopolitan" pubblicò a puntate "Il Tradimento del Senato", una descrizione impietosa della corruzione dei senatori americani, che all'epoca non venivano eletti, ma nominati dai governatori. Nel 1912 la costituzione fu riformata per rendere il Senato elettivo.Tutte queste riforme furono approvate da un presidente Repubblicano (Theodore Roosevelt prima e Taft poi) e da un Congresso per lo più a maggioranza repubblicana. Non fu quindi una battaglia tra democratici e repubblicani, ma una risposta di politici attenti alla volontà popolare. Per dei politici emergenti, gli scandali rappresentano una ghiotta opportunità di successo. In un mondo politico competitivo, in pochi se la lasciano scappare.

Cosa manca all'Italia d'oggi per cominciare una stagione di riforme? Innanzitutto, un settore dei media animato da motivi commerciali e non politici. I coraggiosi documentari della Gabanelli hanno un grosso successo di pubblico. Se ne vediamo così pochi è perché tanto la Rai quanto Mediaset non operano secondo logiche commerciali, ma secondo logiche politiche.
In secondo luogo, il sistema politico italiano rende difficile l'entrata di outsider. A destra abbiamo un'azienda padronale trasformata in partito, a sinistra un partito erede del centralismo democratico trasformato in azienda. In questo contesto è difficile per donne e uomini nuovi irrompere sul mercato politico sfruttando il malcontento diffuso.
Senza un pubblico informato, però, non esiste spazio per un politico nuovo. Se vogliamo cambiare, dobbiamo cominciare riportando le logiche di mercato nel mercato dei media.
Luigi.Zingales@ChicagoBooth.edu


0
commenti


Financial Times
November 26 2010 22:15
Lunch with the FT: Roberto Saviano
By John Lloyd



Spiegel.de
11/22/2010
Interview With Gay Theologian David Berger
'A Large Proportion of Catholic Clerics and Trainee Priests Are Homosexual'
'I Hope that the Church Will at Last Confront the Issue of Homophobia'


Il Sole 24 Ore
27 novembre 2010
L’Italia nei file di Wikileaks
Claudio Gatti



Telegraph.co.uk
05 Sep 2010
Renewable Energy
Mafia cash in on lucrative EU wind farm handouts - especially in Sicily
An ill wind is blowing over Italy's green revolution, as the Mafia seek to capitalise on generous grants for renewable energy.
By Nick Squires in Trapani, Sicily, and Nick Meo



I am my wife!

http://www.youtube.com/watch?v=JoqFtRNtHIY


Bonev, ecco verita' in questo fiume di menzogne
Roma, 27 nov. - (Adnkronos) -
''Con la presente dichiarazione intendo rendere onore alla verita' in questo fiume di menzogne mediatiche''. Lo dichiara in una nota Michelle Bonev, attrice bulgara e produttrice del film 'Goodbye Mama', che ha ricevuto all'ultima Mostra di Venezia un premio speciale. ''Il viaggio e il soggiorno della delegazione bulgara durante la 67ma Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia -prosegue la Bonev- sono stati pagati dalla mia Societa' Romantica Entertainment srl, con sede in Roma, allo scopo di consentire alla cultura bulgara di mostrarsi al Festival di Venezia dopo 20 anni di assenza''.
''Le dichiarazioni del Ministro bulgaro della cultura Vezhdi Rashidov sono quindi conformi al vero. E' stata, infatti, una societa' italiana -spiega- la Societa' Romantica Entertainment srl, a sostenere tutte le spese della manifestazione. Io stessa, dopo aver ricevuto, come produttore, l'invito a ritirare un premio per il film 'Goodbye Mama' da me scritto, diretto e prodotto, ho ritenuto di condividere tale premio con il mio paese, la Bulgaria, e ho sostenuto direttamente tutte le spese relative alla partecipazione bulgara all' evento''.
''Questa e' la realta' dei fatti -conclude la Bonev- e sono naturalmente in grado di documentare quanto da me dichiarato. Dichiaro, inoltre, che la mia Societa' non ha mai ricevuto alcun finanziamento dal Ministero italiano per i beni e le attivita culturali''.


Libero
27 novembre 2010
Il ministro ci scrive
Bondi si difende sui contributi per il cinema
Sandro Bondi


MIBAC
26/11/10    
Comunicato stampa    
La Direzione Generale per il Cinema sul film Good bye Mama



0
commenti


Corriere della Sera
26 novembre 2010
Il caso.
Trattativa con la Mafia: i Teoremi che Vacillano
Le rivelazioni di Conso smentiscono le interpretazioni sul presunto patto con i boss
Pierluigi Battista



La Repubblica

25 novembre 2010
Tra topi e montagne di monnezza
Casal di Principe è Cosentino-city

Ecco l'impero affaristico del boss del Pdl campano, oggi composto da Aversana gas, Aversana Petroli, Ip service, Immobiliare 6 C e Agripoint. Sul decreto del governo sono attive le manine camorriste: discariche e termovalorizzatori sono affari miliardari
di Alberto Statera


The Independent
Friday, 26 November 2010
Who'd be Silvio's friend? TV star punched at dinner
By Michael Day in Milan



Tv: Lory Del Santo dedica poesia a Berlusconi
Roma, 25 nov. (Adnkronos)
- ''Tu che pensi, che immagini, tu che trasformi la realta' in sogno esprimi il desiderio di esserci, di resistere. Tu che hai voglia di dare, vedi un universo senza argini e confini, un mondo che crede nel progresso. Tu che ami, tu che, semplicemente, sei''. Sono i versi che Lory Del Santo dedica al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e che oggi ha declamato durante la trasmissione 'Un giorno da pecora' su Radio2 ai conduttori Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro. Il titolo della poesia e' 'Tu'.


valori.it
25/11/2010
Riciclaggio, Usa: l’ex deputato DeLay condannato in primo grado -
Il politico rischia una pena massima di 99 anni di carcere anche se non è escluso, ha sostenuto il New York Times, che il giudice possa optare per la condizionale


Associated Press
Thu Nov 25, 5:56 pm ET
Judge has many options in sentencing ex-Rep. DeLay
By Juan A. Lozano



The New York Times
November 24, 2010
DeLay Is Convicted in Texas Donation Case
By James C. McKinley Jr.



The New York Times
November 25, 2010
Editorial
A Jury Convicts Tom DeLay

...During his tenure leading House Republicans, Mr. DeLay established a new low in ethical conduct among Congressional leaders. He put family members on his campaign payroll, took lavish trips paid for by lobbyists and twisted the arms of K Street lobbyists to ante up and donate to his party’s candidates and hire more Republicans. But his conviction on Wednesday came from something else entirely, a scheme to steer corporate contributions to Republicans in the Texas Legislature.
Texas bans corporations from giving money directly to state candidates, just as federal law does at the national level. But Mr. DeLay figured out a way around that barrier: In 2002, he used his state political action committee to channel $190,000 in corporate contributions to the Republican National Committee, which then donated the same amount to seven Texas House candidates. Six of them won, and Republicans took control of the Legislature for the first time in modern history, redistricting the state’s Congressional districts to the party’s benefit.
The prosecution called that money laundering — an untested legal theory in Texas — and the jury agreed, also convicting him on a conspiracy charge. The first charge carries a penalty of up to life in prison, although it seems unlikely his sentence will be that long.
Mr. DeLay will presumably pursue multiple rounds of appeals. But whether he wins or loses personally, his larger goal of finding ways to get more corporate money into politics has already been achieved. Thanks to the Supreme Court under Chief Justice John Roberts Jr., corporations are now free to donate unlimited amounts of money. They cannot give it directly to candidates, but they can give to “independent” committees that run ads for or against candidates. To most viewers, ads run by these committees — as the nation saw during the midterm election campaign — are indistinguishable from those run by the candidates themselves.
In a trend Mr. DeLay undoubtedly appreciated, most of that new corporate money went to Republicans. He may go to jail for violating the letter of the law, but a whole new generation of political operatives is still violating the spirit in which that law was written. His conviction should stand as a warning for how society regards that violation.



0
commenti


Il Secolo XIX
25 novembre 2010
Le sorprese del fondo unico per lo spettacolo
Il ministro, i parenti e la banda di Novi
Francesco Bonazzi

Il menu a tendina sul lato sinistro dell’homepage di “www.spettacolodalvivo.beniculturali.it” fa davvero onore al ministero retto da Sandro Bondi. Basta cliccare sulla voce “Operazione Trasparenza” e si accede a una sterminata miniera di dati (e milioni di euro), con tutte le Relazioni annuali del Fus, Fondo unico per lo spettacolo, dalle origini ai giorni nostri. E nell’ultima pagina dell’ultima appendice dell’ultimo documento disponibile, quello per il 2009, al foglio numero 673 ci sono i nomi dei sette “Consulenti dell’Osservatorio dello Spettacolo nell’anno 2009”...


Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali (MIBAC)
La Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo
Operazione trasparenza

INCARICHI ESTERNI. In questa sezione è possibile consultare i dati che si riferiscono agli incarichi di consulenza e collaborazione esterna affidati dall'Amministrazione e comunicati dalle stesse all'Anagrafe delle Prestazioni relativamente all'anno 2008.(articolo 34, comma 2 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 233 convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248; articolo 3, commi 18 e 54 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - legge finanziaria 2008)
Consulenti Osservatorio 2008

The page cannot be found
The page you are looking for might have been removed, had its name changed, or is temporarily unavailable.
Esperti Osservatorio 2009
The page cannot be found
The page you are looking for might have been removed, had its name changed, or is temporarily unavailable.



Tra Dragomira e Despotova


Governo/ Bondi querela: Campagna denigrazione per sfiduciarmi
Il ministro: Non mi faccio intimidire nè piegare
Roma, 25 nov. (Apcom)
- Il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi annuncia di aver "dato mandato all' avvocato, Alberto Genovese, di tutelarmi in tutte le sedi giudiziarie, sia dal punto di vista penale che civile" contro quella che è convinto essere "una campagna di stampa contro la mia persona, alimentata da ogni sorta di accuse false e infondate, per affastellare nuovi argomenti e per far salire la tensione politica in vista del voto finale" sulla mozione di sfiducia individuale nei suoi confronti, in votazione alla Camera la prossima settimana.
"Così come non mi sono fatto piegare quando alcuni quotidiani hanno tentato di coinvolgermi nella cosiddetta 'cricca' sulla base di notizie totalmente false e inventate -afferma Bondi in una dichiarazione- anche oggi non mi farò intimidire da una campagna ignobile, carica di una violenza che può comprendere soltanto chi vive personalmente questo tipo di esperienza e questa nuova forma di pubblico ludibrio".
In particolare, "gli articoli pubblicati oggi dai quotidiani Il Corriere della Sera e Il Fatto Quotidiano - accusa Bondi- dimostrano a quali bassezze è giunta l'informazione nel nostro Paese. Da circa un anno sono sottoposto ad una violenta campagna di stampa finalizzata a distruggere la mia immagine pubblica, una campagna di stampa che coinvolge ora anche la mia vita familiare con gravi diffamazioni nei confronti della mia compagna Manuela Repetti. Poiché lunedì prossimo il Parlamento discuterà una mozione di sfiducia individuale nella mia veste di Ministro della Cultura presentata dal Pd e dall'Idv, in questi giorni si è scatenata una campagna di stampa contro la mia persona, alimentata da ogni sorta di accuse, per affastellare nuovi argomenti e per far salire la tensione politica in vista del voto finale".


Corriere della Sera
25 novembre 2010
Favori, premi e polemiche
Bondi ancora sotto attacco
L'accusa: riconoscimento inventato per un'attrice.
La replica: falso
Alessandro Trocino



Corriere della Sera
25 novembre 2010
Michelle: nessun regalo il mio e' un film grandioso
di Fabrizio Roncone



Panorama
25 settembre 2003
Storia di Michelle la soldatessa
Ritratto: un'attrice bulgara e la sua autobiografia
di Giampiero Mughini



Corsera Magazine
3 novembre 2005
E che nessuno mi chiami pensionato
Intervista a Giampiero Mughini
di Claudio Sabelli Fioretti

«A me Rossella ne ha fatta una che non gli perdonerò finché campo. Ti ricordi Michelle Bonev? Era una bella ragazza bulgara che aveva affascinato Agostino Saccà a quel tempo gran capo Rai. L’aveva addirittura scritturata come coconduttrice del dopo festival di Sanremo. Dopo un paio di anni Rossella mi avvertì che Michelle stava per pubblicare un libro da Mondadori e mi chiese di farci un pezzo. Io lessi da cima a fondo il libro, una porcata inaudita, incontrai la ragazza e la trovai molto simpatica, una tipica ragazza dell’Est, di ferro, di quelle che se si scontrano con un carro armato lo abbattono. Scrissi un pezzo equilibratissimo, con mano maestra, con la giusta dose di ironia, ma assolutamente corretto e non offensivo nei confronti della ragazza. Rossella, a mia insaputa, cambiò totalmente il pezzo, trasformando Michelle in una sintesi tra una Yourcenar e una Sarfatti. Lasciando la mia firma. Non glielo perdonerò mai».


Corriere della Sera
7 marzo 2003
Dragomira-Michelle: «Mi voleva Saccà, ma la gente è crudele»
...Saccà ha creduto in me, come ha creduto in Luisa Corna. Lui è una persona che vuole scoprire i talenti. Non c' è altro...


www.cinema.beniculturali.it
DELIBERA DELLA SOTTOCOMMISSIONE CINEMA – SEZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DELL’INTERESSE CULTURALE DELLE OPERE PRIME E SECONDE - SEDUTA DEL 15 SETTEMBRE 2008 – LE MOTIVAZIONI

[…]
FILM CON GIUDIZIO COMPLESSIVO SUFFICIENTE MA NON RINVIATI ALLA SEDUTA SUCCESSIVA PER MANCANZA DI PARERE UNANIME DELLA COMMISSIONE E PERTANTO NON APPROVATI PERCHE’ OLTRE IL LIMITE DELLE RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI.
[…]
GOODBYE MAMA – regia -    IANEVA    BONEVA    DRAGOMIRA    (in    arte MICHELLE BONEV)– produzione - ROMANTICA ENTERTAINMENT SRL Punteggi: 36 – 12 – 16 = tot 64
Motivazione - Imbastito sul filo dell’autobiografia e` un racconto di maternita` e filialita` a base di egoismi, incomunicabilita` e macerie affettive. Difficile immaginare un progetto piu` tinto d’autobiografia dell’esordio dietro la m.d.p. della Bonev, che dopo aver ridotto un suo romanzo, si espone anche davanti all’obiettivo praticamente nella parte di se stessa. La scommessa e` rischiosa: ne esce una sorta di confessione pubblica, autoritratto per schizzi di una vita e di una famiglia ad alto tasso di sentimentalismo che non evita di fare della sua protagonista (lei) un personaggio edificante.
Un budget sovradimensionato e fuori dallo spirito delle opere prime concorre nell’insieme ad iscrivere questo progetto di coproduzione tra i non eletti in quanto superato da altri piu` meritevoli.

ROMANTICA ENTERTAINMENT
presenta
GOODBYE MAMA
un film di Michelle Bonev
scritto e diretto da MICHELLE BONEV
costumi SONYA DESPOTOVA
prodotto da
MICHELLE BONEV
GIUSEPPE MARIA CORASANITI
LICIA NUNEZ
con il sostegno di
CENTRO NAZIONALE BULGARO
DI CINEMATOGRAFIA
con il patrocinio di
MINISTERO PER I BENI
e LE ATTIVITÀ CULTURALI DGC Italia
in collaborazione con
RAI CINEMA
durata 106’
nazionalità Bulgara - Italiana
anno di produzione 2010
location Bulgaria, Italia

Blitz Quotidiano
3 settembre 2010
Venezia: all’esordiente Michelle Bonev un saluto di Berlusconi e un premio, consegnato da due ministri, un sottosegretario e una deputata Pdl
... Siamo ai giorni d’oggi: è alla sua prima prova da regista e da produttrice e approda al Festival di Venezia con un film che però non è né in gara né in una selezione speciale. Ma questo non le impedisce di essere premiata (per una pellicola di cui stampa e tv conoscono pochissimo di contenuto e trama) da ben due ministri, un sottosegretario, un deputato e con un “caloroso saluto” inviato direttamente dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
E’ lo stesso film per il quale la Bonev nel 2008 ha chiesto un finanziamento al Ministero dei Beni Culturali per le opere prime, ma gli sarebbe stato rifiutato, con queste motivazioni: “Difficile immaginare un progetto più tinto d’autobiografia dell’esordio dietro la m.d.p. della Bonev, che dopo aver ridotto un suo romanzo, si espone anche davanti all’obiettivo praticamente nella parte di se stessa. La scommessa è rischiosa: ne esce una sorta di confessione pubblica, autoritratto per schizzi di una vita e di una famiglia ad alto tasso di sentimentalismo che non evita di fare della sua protagonista (lei) un personaggio edificante. Un budget sovradimensionato e fuori dallo spirito delle opere prime concorre nell’insieme ad iscrivere questo progetto di coproduzione tra i non eletti in quanto superato da altri più meritevoli”.
Eppure a Venezia c’è arrivato, ed è stato anche premiato. Non solo. Il progetto aveva ottenuto, oltre alla coproduzione di Rai Cinema e il sostegno del Centro nazionale bulgaro di cinematografia, anche il patrocinio dello stesso Mibac, cioè dei Beni Culturali che solo due anni prima avevano stroncato “Goodbye Mama”. Alla premiazione, in un’affollata Sala Pasinetti, Sandro Bondi non c’era.
Mancava lui, ma c’era un parterre de roi. A consegnare il premio oltre alla deputata Pdl Deborah Bergamini, ideatrice del riconoscimento, il ministro della Cultura bulgaro, Vezhdi Rashidov, nonchè i ministri italiani Giancarlo Galan, Politiche agricole, e Mara Carfagna, Pari opportunità, che si è detta onorata di presenziare alla proiezione di un film sui diritti delle donne: “Michelle Bonev dimostra con la sua opera che si possono abbattere tante barriere – ha detto la Carfagna – Goodbye Mama tratta infatti un tema scottante come la violenza sulle donne in modo molto coraggioso”...




0
commenti


Chi annienta cosa???

votaberlusconi.it
24 novembre 2010 ore 10:15
Bondi: I programmi come Ballaro' annientano la dignita' della politica

"L’ultima puntata di Ballarò, ma non solo, dovrebbe spingere tutte le forze politiche ad una riflessione seria sulla funzione e sui caratteri delle trasmissioni televisive dedicate all’approfondimento politico, soprattutto a partire dai programmi della televisione pubblica.
Di questo passo viene letteralmente annientata la dignità della politica e la credibilità degli esponenti politici, a qualunque schieramento appartengano. Il tenore del confronto politico e l’arricchimento della democrazia hanno bisogno al contrario sempre di più di scrutare la realtà, di approfondire il merito dei problemi, e di farlo senza scadere nella rissa urlata e nella rappresentazione infedele dell’immagine dell’Italia. Anche i conduttori televisivi di successo dovrebbero avvertire la necessità di ripensare il proprio ruolo nel rispetto di tutte le opinioni, con l’obiettivo di elevare e non di avvilire ulteriormente lo spessore della politica in Italia." Lo ha dichiarato Sandro Bondi, coordinatore nazionale del Pdl.

Corriere della Sera
24 novembre 2010
L’aiutino (pubblico) non si nega a nessuno
Gian Antonio Stella

«Non ho fatto altro che aiutare una persona che si trovava in una drammatica difficoltà. Aveva le competenze professionali per usufruire della consulenza, quindi non ho violato leggi, né norme... si tratta di importi molto modesti. Nel caso di Roberto Indaco, al netto delle trattenute, poco più di mille euro al mese».



Fisco Oggi
Rivista telematica dell'Agenzia delle Entrate
24 novembre 2010
Abruzzo, per i comuni del cratere
riprende la riscossione dei tributi
Patrizia De Juliis

Centoventi rate da gennaio 2011 per versare le imposte sospese, senza l'applicazione di sanzioni e interessi
Dal prossimo anno riprenderanno gli adempimenti tributari, sospesi a seguito del sisma di Abruzzo, anche per i contribuenti delle zone maggiormente colpite, i cosiddetti comuni del "cratere". A prevederlo l’articolo 39 del Dl 78/2010…



Record mondiale: tra dichiarazione e autosmentita il minor tempo mai segnato


"Rispondo alle sue domande… non rispondo alle sue domande"
(Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, al telefono con Giovanni Floris durante la trasmissione 'Ballarò', 23 novembre 2010)



Leggo online
23 novembre 2010
Mastella querela 'Il Fatto'
Fatto Quotidiano, pagina 4: «Salvate il soldato Mastella», firmato Marco Travaglio. L'articolo ha mandato su tutte le furie il  segretario dei Popolari per il Sud Clemente Mastella: «Ho dato incarico ai miei legali - annuncia in una nota - di querelare il giornalista Travaglio e Il Fatto per il pezzo pubblicato oggi. La ricostruzione di Travaglio - dice Mastella - è infatti falsa, a partire dal fatto che il Senato ha sollevato il conflitto di attribuzione, contrariamente a quanto si sostiene nell'articolo, all'unanimità. Quindi anche con il voto favorevole dell'Italia dei Valori. Non si tratta di un favore fatto a me. Per il Senato, evidentemente, nei miei confronti è stata violata la legge costituzionale ed è per questo che, sottolineo all'unanimità, è stata investita la Suprema Corte. Sarà essa a decidere, non il dott. Travaglio«. Travaglio ha scritto stamane che tutti i partiti, tranne l'Idv, hanno votato venerdì scorso la proposta di sollevare un conflitto di attribuzione davanti la Consulta dato che i reati contestati (lottizzazioni nelle Asl e negli Enti pubblici della Campania) sarebbero stati »commessi nell'esercizio delle funzioni di Guardasigilli, dunque di natura ministeriale«.



La Repubblica
24 novembre 2010
L'osceno normalizzato
di Barbara Spinelli


tgcom.mediaset
24 novembre 2010
Bossi: se vai al Sud incontri mafia
Governo, ok ad appoggio esterno Udc

"Berlusconi con la mafia non c'entra nulla ma se porti il partito al sud rischi di incontrare la mafia". E' il commento di Bossi sulla sentenza contro Marcello Dell'Utri. "Una volta in Calabria trovammo uno dell'ndrangheta", ha detto il leader della Lega che sul tema rifiuti ha detto:"Mi chiedo perché la magistratura non intervenga sul sindaco di Napoli". Parere favorevole del senatùr sull'eventuale appoggio esterno al governo da parte dell'Udc.
"Dell'Utri - afferma Bossi - non lo conosco, poi so che Mangano poveretto faceva lo stalliere. Non sono in grado di entrare nel merito ma non penso che Berlusconi sia legato alla mafia. Berlusconi corre i rischi insiti nella politica, in politica trovi di tutto, magari saluti uno e poi scopri che è poco affidabile". Berlusconi, aggiunge il Senatur, "è generoso, una volta ha staccato un assegno ad una donna che voleva vendere un rene per far curare il marito"...



Diritto di critica
24 novembre 2010
Il volto «disonorevole» delle mafie (al Nord),
Intervista a Giulio Cavalli
di Emilio Fabio Torsello  



La Repubblica
24 novembre 2010
Caso Antigua
La società offshore e le garanzie del Cavaliere

Quella fideiussione da quasi dieci milioni di euro al geometra delle ville caraibiche, professionista che in passato fu prosciolto per prescrizione dall'accusa di falso in bilancio. Il dubbio è che le imprese per cui lavora siano più vicine a Berlusconi di quanto attestino gli atti ufficiali
di Walter Galbiati


L'almanacco del Gene Gnocco
Rai3, 21 novembre 2010 alle 23.35
Il navigatore satellitare della settimana
Il navigatore satellitare della settimana è il TOM TOM TRAVAGLIO. Il Tom Tom Travaglio è il primo navigatore che non solo ti segnala se lungo il tuo tragitto ci sono dei lavori in corso, ma ti dice anche quanto è stato pagato in tangenti per quei lavori.
Video


sfoglia ottobre       
autori
dvd
democrazya
rubriche

signori della corte sentenze italiane sentenze europee

il mattinale

errata corrige

commento del giorno

errata corrige

speciali

l'armadio degli scheletri

passparola

iniziative

no bavaglio

basta

basta

no bday

appello fini travaglio

arrestateci tutti

tutte le iniziative

Premi
Macchianera Blog Awards 2009
perche' voglio scendere

perch� voglio scendere

intervista agli autori

messaggio ai troll

feed

Feed RSS di questo blog Feed RSS di questo blog

feedburner

archivio


agenda 2010
agenda 2010
prossimi appuntamenti
vedi tutti gli appuntamenti
materiale infiammabile

IN EDICOLA
IN LIBRERIA

libri di chiarelettere

diffondi

voglio scendere

incolla il codice sottostante nel tuo blog o sito

premi

intervista agli autori


<[0.239867099997355]>