.
Annunci online

abbonamento
127
commenti



da Il Fatto Quotidiano, 14 ottobre 2010

Ora l'ultimo sabotaggio ad Annozero, cioè alla Rai servizio pubblico, cioè alla televisione, verrà gabellato dai soliti gnorri come l'ennesimo capitolo dello scontro personale fra Masi e Santoro (che “fa il martire”), o come una giusta punizione per la lesa maestà perpetrata con la terribile metafora dei bicchieri (invece il premier B. che bestemmia e irride alla Shoah, il ministro Bossi che dialoga col dito medio tra un porco qui e un porco là, il senatore Ciarrapico che offende gli ebrei, il vicedirettore del Giornale che minaccia di “rompere il cazzo alla Marcegaglia” sono simpatiche reincarnazioni di Lord Brummel). Punizione un po' “sproporzionata”, per dirla con l'impavido Garimberti, che evidentemente non avrebbe obiettato se Santoro fosse stato sospeso per 8 giorni anziché 10. Ma quando ci vuole ci vuole. Insomma il solito tran-tran.

Ma è dai tempi di Samarcanda che Santoro è nel mirino dei vertici Rai, anzi dei partiti retrostanti (di destra e di sinistra: nel '96 fu il veltroniano Enzo Siciliano ad accompagnare all'uscio “Michele chi?”). Nella Prima Repubblica i partiti, pur corrotti, rappresentavano milioni di persone e culture vere, figlie magari degeneri della Costituente, dunque anche i censori cercavano di non violentare così platealmente la Costituzione. In questo grottesco crepuscolo della Seconda son saltate tutte le marcature e non si rispettano più nemmeno i fondamentali. Caduto l'ultimo velo, il conflitto d'interessi del governo che controlla la tv pubblica che dovrebbe controllarlo, e che coincide col padrone della tv privata (teoricamente) concorrente, si squaderna in tutta la sua oscena indecenza. Prendersela col solo Masi, ultimo portaordini del Caimano, fa ridere: come meravigliarsi, dopo averlo nominato al Tg1, se Minzolini fa il ventriloquo ad personam del premier, cioè fa il Minzolini.
Un anno fa, intercettato dai pm di Trani, persino il dg della Rai definì “roba da Zimbabwe” la chiusura preventiva di Annozero ordinata da B. Poi ha preso la cittadinanza dello Zimbabwe, per non passare per bulgaro. Se qualcuno fosse interessato a un barlume di “servizio pubblico”, dovrebbe alzare gli occhi e osservare il panorama dall'alto: un paese dove l'informazione è controllata o condizionata o intimidita da un uomo solo, l'unico che non dovrebbe sfiorarla nemmeno con una canna da pesca. Si chiama conflitto d'interessi.

Lo può risolvere il Pd? No che non può, nè vuole: ha avuto due occasioni d'oro per smantellarlo una volta per tutte, ma ha preferito mettersi d'accordo col titolare del medesimo. L'unico in grado di sbloccare l'impasse è Fini, presidente della Camera (cioè controllore della Rai) e leader di quella scheggia di maggioranza che inizia a denunciare il conflitto d'interessi, ora che lo assaggia sulla propria schiena. Non basta promuovere convegni sul tema o proporre di privatizzare la Rai, col rischio che la compri il solito prestanome. Se Fli, Pd, Idv e Udc vogliono un governo a tempo che prepari elezioni finalmente libere, la piantino di parlare solo di norme elettorali e presentino una legge semplice semplice: fuori la politica dalla Rai, fuori dalla politica chi controlla tv e giornali. Tutto il resto è chiacchiera. Anzi, Zimbabwe. 
(Vignetta di Bertolotti e De Pirro) 

Segnalazioni

Video -
Caso Annozero, sit-in di protesta a Viale Mazzini (da ilfattoquotidiano.it)

"Scherzi a parte" - Annnozero, in onda giovedì 14 ottobre, ore 21, Rai2 - Perché la parola crisi è diventata impronunciabile in Italia? Ospiti in studio Pierluigi Bersani, Roberto Formigoni, Guglielmo Epifani, Gianni Riotta e Stefano Zurlo.

Infradito Santanché e la politica del prognatismo - di Andrea Scanzi (da micromega.net

Trento, 15 ottobre, ore 18 - Marco Travaglio presenta "Ad personam" - c/o sala polivalente del liceo scientifico G. Galilei, viale Bolognini 88.

Firenze, 16 ottobre, ore 15.30 - Incontro con Marco Travaglio dal titolo "Istituzioni e giustizia". Intervengono: Guido Melis, Elisabetta Rubini Tarizzo e Gustavo Zagrebelsky. C/o cinema Odeon, via de' Sassetti.



sfoglia settembre        novembre
autori
dvd
democrazya
rubriche

signori della corte sentenze italiane sentenze europee

il mattinale

errata corrige

commento del giorno

errata corrige

speciali

l'armadio degli scheletri

passparola

iniziative

no bavaglio

basta

basta

no bday

appello fini travaglio

arrestateci tutti

tutte le iniziative

Premi
Macchianera Blog Awards 2009
perche' voglio scendere

perch� voglio scendere

intervista agli autori

messaggio ai troll

feed

Feed RSS di questo blog Feed RSS di questo blog

feedburner

archivio


agenda 2010
agenda 2010
prossimi appuntamenti
vedi tutti gli appuntamenti
materiale infiammabile

IN EDICOLA
IN LIBRERIA

libri di chiarelettere

diffondi

voglio scendere

incolla il codice sottostante nel tuo blog o sito

premi

intervista agli autori


<[0.0314182875008555]>